17 Ott 2018

In arrivo la prima Biennale della Cooperazione italiana

È possibile cambiare l’Italia cooperando? È in arrivo la prima Biennale della Cooperazione italiana, un evento per confrontarsi sulle nuove sfide per un futuro diverso. Quattro le città che ospiteranno gli incontri: Bari, il 14 e 15 novembre; Bologna, il 30 novembre e il 1 dicembre; Milano, il 12 e 13 gennaio; e infine Roma, il 31 gennaio e il 1 febbraio.

Sarà un’occasione per scambiare opinioni, confrontarsi e dare spazio alla circolarità di idee. Le porte sono aperte sia a chi lavora nel settore sia a chi è estraneo a questo mondo, a chi vuole approfondire per capire meglio e anche a chi è diffidente ma ha voglia di ascoltare. Il punto di partenza, comune a tutti, sarà la speranza in un futuro diverso, che non sia un bene di proprietà del presente, ma un patrimonio per le prossime generazioni.

Durante gli incontri, parleremo dell’evoluzione del concetto di cooperazione nel corso di oltre un secolo, concetto che ha influenzato e influenza ancora oggi le principali teorie di sviluppo economico e sociale. Dalle smart city alle senseable city, dal benessere interno lordo all’economia circolare, dal benessere equo e sostenibile alla next economy, cambiano i termini ma la sostanza resta, perché i valori base del cooperare rimangono immutati nel tempo.

Da sud a nord, ci confronteremo sul mutare dei bisogni, sulla complessità dei linguaggi e sulle nuove variabili di sviluppo che l’economia e la politica globale impongono. Elaboreremo proposte concrete in materia di lavoro, d’innovazione consapevole, di coesione sociale e di riqualificazione territoriale, puntando sempre a un progresso socio-economico durevole.

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