Joseph Eugene Stiglitz

Premio Nobel

Joseph Eugene Stiglitz

Premio Nobel

Biografia

Economista e saggista statunitense. Premio Nobel per l’economia nel 2001.
La sua produzione teorica e tecnica si è occupata soprattutto di microeconomia: il suo contributo più famoso riguarda lo screening, una tecnica usata da un agente economico che voglia acquisire informazioni – altrimenti private – da un altro.
È per questo contributo alla teoria delle “asimmetrie informative” che ha condiviso il premio Nobel con George A. Akerlof e A. Michael Spence. In linea con le sue pubblicazioni tecniche, Stiglitz è l’autore di “Whither Socialism”.
Nel 2002 pubblica “Globalization and Its Discontents” (“La globalizzazione e i suoi oppositori”), dove analizza gli errori delle istituzioni economiche internazionali – e in particolare del Fondo Monetario Internazionale – nella gestione delle crisi finanziarie che si sono susseguite negli anni novanta, dalla Russia ai paesi del sud est asiatico all’Argentina.
Stiglitz illustra come la risposta del FMI a queste situazioni di crisi sia stata sempre la stessa, basandosi sulla riduzione delle spese dello Stato, una politica monetaria deflazionista e l’apertura dei mercati locali agli investimenti esteri. Tali scelte politiche venivano di fatto imposte ai paesi in crisi ma non rispondevano alle esigenze delle singole economie, e si rivelavano inefficaci o addirittura di ostacolo per il superamento delle crisi. Inoltre, afferma che il Fondo Monetario Internazionale, perseguendo il cosiddetto “Washington consensus”, non protegge le economie più deboli né garantisce la stabilità del sistema economico globale, ma fa in realtà gli interessi del suo “maggiore azionista”, gli Stati Uniti, a discapito di quelli delle nazioni più povere. Le sue argomentazioni sono particolarmente degne di attenzione perché provengono da un economista inserito nelle istituzioni finanziarie internazionali, e contribuiscono a spiegare perché la globalizzazione ha generato l’opposizione dei movimenti sociali che hanno organizzato le proteste di Seattle e Genova (luglio 2001).